Quesiti

 

Quesiti posti dalle ditte interessate a partecipare e risposte dell’Ente

Approfondimento ai quesiti gia’ rilasciati da questo ente e alle disposizioni contenute nel disciplinare di gara riguardanti i raggruppamenti temporanei d’impresa

 

A maggior chiarimento delle risposte fornite ai quesiti già posti dalle imprese circa la partecipazione alla gara dei raggruppamenti temporanei d’impresa, si precisa che, con riferimento al lotto n. 2, qualora ad una impresa “A” sia assegnata la sola quota parte dei lavori di cui alla categoria OG1 ed una seconda impresa “B” la sola quota parte dei lavori riferiti agli impianti di cui alla categoria OG11, i requisiti che le imprese rispettivamente devono possedere e dimostrare sono i seguenti:

– Impresa A OG1 € 3.000.000,00;
– Impresa B OG11 € 500.000,00.
Inoltre, entrambe le imprese devono evidenziare nel proprio bilancio un patrimonio netto civilistico di consistenza non inferiore a € 150.000,00 (centocinquantamila/euro) alla data dell’ultimo bilancio approvato.

 

QUESITI DELLA DITTA DITTA COT DEL 11/04/2012
In riferimento al comunicato stampa con cui l’E.R.S.U. rende noto che a seguito di un sopralluogo è emerso un notevole ammaloramento delle strutture portanti dell’edificio
di via Oberdan che attualmente ospita la mensa “Centro” e a seguito del quale il CdA dell’E.R.S.U. ha deliberato l’immediata chiusura della mensa “Centro” di via Oberdan
per motivi di sicurezza, si chiede che venga chiarito se questa nuova situazione vada a modificare quanto già predisposto nel progetto esecutivo per il recupero strutturale
della sopracitata struttura. Inoltre siamo a sollecitarvi riscontro alla ns. nota del 02.04.2012 in riferimento alla formula del punteggio da attribuire all’offerta economica.

RISPOSTE AI QUESITI DELLA DITTA DITTA COT DEL 11/04/2012
La situazione che si è determinata nella mensa Centro di via Oberdan non modifica nulla rispetto a quanto già previsto nel progetto esecutivo per il recupero strutturale
della sopracitata struttura.
Per quanto riguarda il quesito relativo alla nota del 02.04.2012 si evidenzia che: la scelta del criterio per l’attribuzione del punteggio, che è rimessa esclusivamente alla
stazione appaltante, è conforme alla normativa vigente, assicura criteri di valutazione obiettivi che garantiscono il rispetto dei principi di trasparenza, di non discriminazione
e di parità di trattamento ed assicurano una valutazione delle offerte in condizioni di effettiva concorrenza.

QUESITI DELLA DITTA DITTA COT DEL 12/04/2012
Siamo a richiedervi il numero effettivo dei pasti forniti nei mesi di Gennaio, Febbraio e Marzo 2012, distinto per singola unità produttiva (mensa universitaria). Inoltre si chiede di conoscere se la società che attualmente svolge il servizio ha attivato per i dipendenti diminuzione di ore lavoro (cassa integrazione o altra forma) ed a quante ore mensili ammonta.
In riferimento all’avviso odierno pubblicato sul vs. sito di “ricerca locazione immobile” da adibire a sala distribuzione pasti per un periodo di 18 mesi, si chiede se anche questa nuova situazione vada a modificare quanto già predisposto nel vs. bando di gara.

RISPOSTE AI QUESITI DELLA DITTA DITTA COT DEL 12/04/2012
Il numero effettivo di pasti forniti nei mesi di Gennaio, Febbraio e Marzo 2012 nelle mense universitarie “Cittadella” (via S. Sofia) e “Centro” (via G. Oberdan) sono riportati nella sottostante tabella:

CENTRO
CITTADELLA
GENNAIO
10207
11297
FEBBRAIO
11569
9879
MARZO
16508
16297

Per quanto riguarda se la società che attualmente svolge il servizio ha attivato per i dipendenti diminuzione di ore lavoro (cassa integrazione o altra forma) ed a quante ore mensili ammonta, non si è a conoscenza di tale eventuale dato, che peraltro è di esclusiva scelta dell’impresa sulla base del numero dei pasti che viene rogato e dalla normativa vigente. Per quanto riguarda l’avviso “di ricerca locazione immobile” da adibire a sala
distribuzione pasti, tale fatto non modifica nulla della gara in atto.
LE RISPOSTE AI QUESITI DELLA DITTA GEMEAZCUSIN E DELLA DITTA CLEANSERVICE DEL 12/04/2012 SI TROVANO NELLE RISPOSTE
FORNITE ALLA DITTA COT DEL 11/04/2012 E DEL 12/04/2012


 

QUESITI DEL CNS DEL 06.04.2012

  1. rif. pg. 6 bando di gara: si chiede conferma che, ai sensi dell’art. 38 lett. c del D.Lgs. 163/06 e s.m.i, i cessati dalla carica da indicare sono riferiti all’ultimanno anziché nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, come indicato a pg. 15 del disciplinare di gara;

  1. rif. capacità economica finanziaria lotto 1: Qual è il triennio di riferimento relativo agli ultimi tre esercizi finanziari richiesti nel bando di gara e relativo disciplinare (triennio 2009/2011 oppure al triennio 2008/2010)?

  1. rif. comprova requisiti capacità economico-finanziaria e tecnica pg. 18 disciplinare (LOTTO 1): Si chiede conferma che in sede di partecipazione di gara è sufficiente produrre autocertificazione attestante il possesso dei requisiti richiesti, mentre in sede di richiesta di comprova (ai sensi dell’art. 48 DL 163/06), oppure in sede di aggiudicazione è sufficiente produrre la copia conforme dei certificati emessi dai rispettivi committenti attestanti il fatturato dichiarato nonché la regolare esecuzione dell’appalto (per il lotto 1),

(LOTTO 2) si chiedi conferma che a comprova del fatturato d’impresa richiesto per lavori in sede di partecipazione di gara occorre inserire esclusivamente l’attestazione SOA;

  1. rif. allegato 8 al Disciplinare di gara: Si chiede conferma che il modello 8 è richiesto solo ai fini delle dichiarazioni di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i. e che relativamente alle lett. f) del modello il periodo di riferimento per i soggetti cessati sia quello dell’ultimo anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara) e che pertanto i punti dalla lett. i)alla lettera dd) dello stesso modello non devono essere rese;

RISPOSTE AI QUESITI DEL CNS DEL 06.04.2012

1) Ai sensi dell’art. 38 lett. c del Codice degli Appalti e s.m.i., i cessati dalla carica da indicare sono riferiti all’ultimo anno la data di pubblicazione del bando di gara.

2) Il triennio di riferimento relativo agli ultimi tre esercizi finanziari è indicato nel disciplinare di gara, ovvero è riferito agli anni 2008/2010, tuttavia, per garantire la massima partecipazione, la capacità economico finanziaria potrà essere provata anche con riferimento al triennio 2009/2011 purchè si tratti di bilanci certificati – come richiesto dal Disciplinare di gara – e sempre che alla data di pubblicazione della presenta gara, l’Operatore economico avesse già il possesso dei requisiti attestanti la capacità economico-finanziaria richiesta.

3) La prova dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnica pag. 18 del Disciplinare (LOTTO 1) deve essere data ai sensi del Disciplinare stessa, ovvero: “Originali o copie autentiche dei contratti di ristorazione ai fini della prova dei requisiti economico-finanziari e delle relative fatture emesse, documentate mediante estratto dei registri IVA, e Attestazioni, in originale o in copia autentica, rilasciate dagli enti committenti ai sensi dell’art. 42 del d.lgs. 163/2006 e successive modifiche, attestanti la regolarità di svolgimento del servizio di ristorazione . Nei predetti certificati deve risultare: la descrizione del servizio; periodo di riferimento del servizio o percentuale di avanzamento per i contratti in corso alla data di presentazione della domanda; compenso corrisposto per il servizio (o per la parte di esso eseguita); l’ammontare e la natura dell’eventuale quota subappaltata, i dati del committente. Le attestazioni e/o dichiarazioni di cui sopra possono essere sostituite,  in sede di presentazione dell’offerta, da autocertificazioni rese ai sensi di legge, ma dovranno, comunque, essere prodotte dall’aggiudicatario”.

Il fatturato d’impresa richiesto per i lavori è provato non solo dalle attestazioni SOA, ma anche dai bilanci dell’Operatore economico.

4) Il modello 8 al Disciplinare di gara deve essere compilato in ogni sua parte ed il riferimento alla lett. f) dei soggetti cessati dalla carica è relativo all’ultimo anno antecedente la data di pubblicazione della presente gara.


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RISPOSTA AL QUESITO N.5 DELLA DITTA SODEXO DEL 19.03.2012

QUESITI DELLA DITTA LA CASCINA

QUESITI DELLA DITTA PELLEGRINI PROT. 1764

QUESITI DELLA DITTA PELLEGRINI PROT. 1765

QUESITO DELLA DITTA COT

QUESITO DELLA DITTA RISTORA


Pubblicazione avviso per l’affidamento del servizio di ristorazione 

Per il download dell’avviso cliccare qui >>


QUESITO POSTO DALLA DITTA PELLEGRINI IL 13/03/2012
Si richiede a Codesto Spettabile Ente la possibilità di presentare in sede di gara, in luogo del
prospetto esecutivo, un progetto tecnico preliminare, in quanto la predisposizione di un progetto
esecutivo comporta un notevole aggravio di spese all’azienda partecipante senza che quest’ultima
abbia la certezza di essere l’aggiudicataria.
Si richiede pertanto di poter perseguire tale possibilità fermo restando l’impegno, qualora la
scrivente risultasse aggiudicataria dell’appalto, di presentare il progetto esecutivo nel più breve
tempo possibile e/o nel tempo che la Stazione Appaltante ritenga più congruo.

RISPOSTA AL QUESITO POSTO DALLA DITTA PELLEGRINI IL 13/03/2012
Così come previsto dal punto 6 del Disciplinare di gara “criteri di valutazione” ed in particolare
dalla tabella di valutazione (che prevede l’attribuzione di punti 10/60 per il progetto esecutivo delle
opere edili ed impiantistiche, nonché forniture di macchinari ed arredi), non è possibile presentare
un progetto tecnico preliminare ma esclusivamente esecutivo.


QUESITI DELLA DITTA SODEXO DEL 08.03.2012
1) Nel bando di gara al punto II.1.3) Breve descrizione dell’appalto – e nel disciplinare di gara Capo
I punto 2) Categorie servizi, procedura aperta a oggetto dell’appalto- si fa riferimento al
consolidamento strutturale pilastri Residenza “Centro” via G. Oberdan n. 174 (v. Progetto
Esecutivo allegato C) (Lotto n. 2 – attività complementare)”
Si chiede pertanto di chiarire se tale progetto esecutivo è da intendersi così come definito al
comma 5 art. 93 del D. Lgs.163/06 e dagli articoli dal 33 al 43 del D.P.R. 207/10, ovvero “Il
progetto esecutivo costituisce la ingegnerizzazione di tutte le lavorazioni e, pertanto, definisce
compiutamente ed in ogni particolare architettonico, strutturale ed impiantistico l’intervento da
realizzare”.
Diversamente, nel caso tale progetto non fosse definibile “cantierabile”, si chiede di definire
quali sono gli oneri a carico del concorrente per la presentazione dell’offerta tecnica.
Sempre in riferimento al consolidamento strutturale siamo a chiedervi:
– relazione delle prove in situ, carotaggi ed eventuali prove di carico statiche e dinamiche?
– progetto, originario delle strutture?
– progetto di consolidamento della fine degli anni ’90?
– progetto esecutivo degli ultimi interventi di consolidamento citato nel bando di gara.
Gli allegati al capitolato speciale d’appalto, consistono anche in planimetrie, sia per il
consolidamento strutturale che di identificazione delle aree (lay-out) in formato PDF? data
l’impossibilità di eseguire un rilievo puntuale della struttura, causa l’agibilità dei siti e i tempi a
disposizione, si chiede di poter ricevere copia dei file in versione DWG (Autocad) con il corretto
rilievo di quanto oggi in essere.
2) Nel bando di gara al punto II.1.6) “Ammissibilità di varianti” viene data indicazione con il “NO”?
questo sta ad intendersi che quanto posto a livello di progetto preliminare ed esecutivo allegato è
quanto di minima che l’impresa deve proporre, oppure è facoltà della stessa proporre interventi
edili ed impiantistici con dimensionamento superiore o inferiore alle indicazioni fornite negli
allegati?
3) Al punto 11.1.8 del bando di gara ….”termine di esecuzione”, e visto il criterio di valutazione
posto nella griglia del disciplinare al punto 3.1 ove viene data nel primo caso un termine
massimo di un anno per il termine dei lavori e nel secondo caso viene data una valutazione: 3.1
“Gli elementi posti a garanzia dei tempi di avvio e realizzazione dei lavori (es. l’offerente può
ricorrere ad una lustrazione del piano temporale di realizzazione delle opere, volto ad accelerare
i tempi)”? cosa si vuol intendere come elementi posti a garanzia volti ad accelerazione tempi di
esecuzione, e come viene giudicato il corretto tempo di intervento a fronte di importanti
interventi strutturali? Si intende l’uso di materiale tecnologicamente avanzati che riducano i
tempi di realizzo e maturazione, o una forza lavoro superiore alla norma per ridurre i tempi
stessi?
4) In riferimento alla direzione dei lavori e successivo collaudo delle opere, sarà cura
dell’amministrazione indicare il nominativo dei professionisti da ella individuati a cui l’impresa
deve calcolarsi i costi derivanti per la prestazione professionale, oppure è facoltà dell’impresa
proporre e farsi accettare sia il direttore dei lavori che il collaudatore sostenendo sempre i costi
relativi?
5) A pagina 14 del Disciplinare di gara che fa riferimento ai contenuti della BUSTA n. 1 –
Documentazione punto a) Capacità economica e finanziaria si fa riferimento ai fatturati ed ai
valori che dimostrano la capacità economica e finanziaria per il Lotto1 e per il Lotto2.
Successivamente, a pagina 19 punto B) si specifica che “Qualora l’associazione sia di tipo
verticale, valgono le regole di seguito indicate:
a) per il servizio oggetto di appalto (attività principale), la mandataria deve possedere i requisiti
di capacità economica-finanziaria nonché i requisiti di capacità tecnica previsti dagli atti di gara
nella misura del 100%;
b) per i lavori oggetto di appalto (attività complementare) la mandante deve possedere i requisiti
di capacità economica-finanziaria nonché i requisiti di capacità tecnica previsti dagli atti di gara
nella misura del 100%.
Fermo restando che il raggruppamento nel suo complesso deve possedere i requisiti nella misura
indicata per il concorrente singolo”.
A tal proposito si chiede conferma che il requisito debba essere soddisfatto secondo i valori
indicati per il singolo concorrente (es. requisito del fatturato globale di impresa nel settore
Ristorazione collettiva, negli ultimi tre esercizi finanziari pari o superiore a € 18.000.000,00 IVA
esclusa).
6) A pagina 15 del Disciplinare di gara che fa riferimento ai contenuti della BUSTA n. 1 –
Documentazione, si chiede al concorrente di fornire “apposita dichiarazione se è o meno titolare
di contratti di servizio nell’ambito della ristorazione o se ha svolto, o intende svolgere, anche tale
attività imprenditoriale, con la precisazione che laddove l’affidatario dovesse essere anche
titolare di contratto di servizio di ristorazione o dovesse svolgere, in futuro tale attività, dovrà
garantire la separazione contabile dell’attività di gestione del servizio oggetto del presente
capitolato dalle altre attività imprenditoriali dell’appaltatore. Si chiede di specificare meglio i
contenuti di tale dichiarazione.
7) A pagina 18 del Disciplinare di gara che fa riferimento ai contenuti della BUSTA n. 1 –
Documentazione, si fa riferimento agli ulteriori documenti che la Busta n.1 dovrà contenere e
precisamente:
– Originali o copie autentiche dei contratti di ristorazione ai fini della prova dei requisiti
economico-finanziari e delle relative fatture emesse, documentate mediante estratto dei
registri IVA, e Attestazioni, in originale o in copia autentica, rilasciate dagli enti
committenti ai sensi dell’art. 42 del d.lgs. 163/2006 e successive modifiche, attestanti la
regolarità di svolgimento del servizio di ristorazione . Nei predetti certificati deve
risultare: la descrizione del servizio; periodo di riferimento del servizio o percentuale di
avanzamento per i contratti in corso alla data di presentazione della domanda; compenso
corrisposto per il servizio (o per la parte di esso eseguita); l’ammontare e la natura
dell’eventuale quota subappaltata, i dati del committente. Le attestazioni e/o dichiarazioni
di cui sopra possono essere sostituite, in sede di presentazione dell’offerta, da
autocertificazioni rese ai sensi di legge, ma dovranno, comunque, essere prodotte
dall’aggiudicatario.
– Capitolato Generale e Capitolati speciali controfirmati per accettazione su ogni pagina
dal legale rappresentante dell’impresa.
– Attestazione SOA per categorie di lavori OG1 classe III;
– Attestazione SOA per categoria di lavori OG11, classe II;
– Certificazione della Serie Uni En Iso 9001:2000 regolarmente autorizzata, in corso di
validità, che documenti il possesso della qualificazione in categorie e classifiche
adeguate ai lavori da assumere nonché al servizio da svolgere;
– Certificazione sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI ISO
14001, in corso di validità, rilasciata da parte di un organismo accreditato e riconosciuto
a livello italiano o europeo;
– Certificazione della Serie ISO:22000 in corso di validità, rilasciata da parte di un
organismo accreditato e riconosciuto a livello italiano o europeo;
– Cauzione provvisoria ai sensi dell’art. 75 del D. lgs n. 163/2006.
– Attestazione del versamento della contribuzione prevista dalla deliberazione 10 gennaio
2007 dell’Autorità di vigilanza sui Contratti Pubblici di lavoro servizi e forniture (in
Gazzetta Ufficiale n. 12 del 16 gennaio 2007).
Si chiede pertanto se per quanto riguarda le certificazioni di qualità ed attestazioni SOA
dovranno essere possedute nel seguente modo:
per il Lotto 1 devono essere presentate Certificazione della Serie Uni En Iso 9001:2000,
Certificazione sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI ISO
14001, Certificazione della Serie ISO:22000
per il Lotto 2 devono essere presentate le Certificazione della Serie Uni En Iso
9001:2000, Attestazione SOA per categorie di lavori OG1 classe III, Attestazione SOA
per categoria di lavori OG11, classe II
8) A fronte delle richieste di chiarimento sopra evidenziate e nello specifico quelle relative al
consolidamento strutturale e l’oggettiva difficoltà nel redigere un progetto esecutivo, con relativa
valutazione del progetto esecutivo da voi prodotto, si richiede un proroga di almeno 30 giorni ai
termini di scadenza della presentazione dell’offerta, o almeno un tempo congruo pari al
differenziale del tempo intercorso per il ricevimento della succitata documentazione.

RISPOSTE AI QUESITI DELLA DITTA SODEXO DEL 13.03.2012
1) Il progetto di consolidamento della mensa “Centro” di via Oberdan n. 174 è cantierabile, quindi
per tale progetto non vi è alcun onere per i concorrenti.
Per quanto riguarda la richiesta di documento (progetto, relazione, etc) sempre relativamente al
consolidamento è stato pubblicato interamente sul sito istituzionale dell’E.R.S.U..
2) I concorrenti hanno la facoltà di proporre modifiche a prescindere dalle indicazioni contenute
negli atti di gara tranne che per il progetto di consolidamento.
3) Si tratta di scelte autonome delle imprese partecipanti che verranno valutate, per l’attribuzione
dei punteggi, dalla Commissione aggiudicatrice.
4) La direzione dei lavori sarà a carico dell’impresa. Il professionista verrà scelto dall’impresa
aggiudicataria, mentre il collaudatore verrà scelto dall’E.R.S.U. ed il costo del medesimo sarà a
carico dell’E.R.S.U..
5) Si prega voler formulare con maggiore chiarezza il quesito posto, che appare generico.
6) Se l’Impresa svolge solo attività di ristorazione non deve essere effettuata la
dichiarazione prevista dal disciplinare di gara e di seguito richiamata “…. intende svolgere, anche
tale attività imprenditoriale, con la precisazione che laddove l’affidatario dovesse essere anche
titolare di contratto di servizio di ristorazione o dovesse svolgere, in futuro tale attività, dovrà
garantire la separazione contabile dell’attività di gestione del servizio oggetto del presente
capitolato dalle altre attività imprenditoriali dell’appaltatore …”. Viceversa, qualora l’Impresa
svolga anche altre attività dovrà effettuare la suddetta dichiarazione.
Resta inteso che, in ogni caso, la Ditta partecipante dovrà garantire la c.d. separazione contabile ai
sensi della normativa vigente in tema di tracciabilità dei flussi finanziari.
7) Si.
8) Non è possibile riaprire i termini, considerati gli oneri che ne deriverebbero per l’E.R.S.U., i
relativi ritardi, nonché il fatto che l’E.R.S.U. ha messo a disposizione delle imprese partecipanti il
progetto esecutivo relativo al consolidamento della mensa “Centro” di via Oberdan.


QUESITO DELLA DITTA CARDAMONE DEL 09/03/2012
Nel caso in cui si partecipasse alla gara in ATI di tipo verticale con un’impresa di costruzioni in
possesso delle certificazioni SOA, la Certificazione sistema di qualità conforme alle norme europee
della serie UNI ISO 14001 e la Certificazione della Serie ISO:22000 (requisiti attinenti l’attività di
ristorazione), debbano essere possedute e dimostrate dalle imprese esecutrici del servizio di ristorazione
e non dall’impresa di costruzione che eseguirà i lavori.

RISPOSTA AL QUESITO DELLA DITTA CARDAMONE DEL 09/03/2012
Le certificazioni UNI ISO 14001 e la Certificazione della Serie ISO:22000devono essere possedute e
dimostrate dalle imprese esecutrici del servizio di ristorazione.


QUESITI DELLA DITTA GEMEAZ CUSIN DEL08/03/2012
1) Il Bando di gara, al punto III. 2.2), in riferimento al Lotto n.1, nell’ elencare i requisiti dì
capacità economica e finanziaria che “i concorrenti, in proprio o anche attraverso società
controllate o controllanti ai sensi del!’art. 2359, comma 1, c.c. devono dimostrare di
possedere”, alla lettera e) prescrive, a pena di esclusione, di:
“evidenziare nel proprio bilancio un patrimonio netto civilistico di consistenza non
inferiore a Euro 300.000,00 (trecentomila/euro) alla data dell’ultimo bilancio approvato
(“Requisito di Capacità Patrimoniale”).
Ciò premesso, considerato che, in forza dei disposti di cui all’art. 37 del D.Lgs. 163/06, il
ricorso all’istituto del RT1 è da ricondurre alla possibilità di ampliare il novero dei partecipanti
mediante la sommatoria dei requisiti dei singoli, siamo a richiedervi se in caso di
partecipazione in RT1 il requisito di cui alla sopracitata lettera e) debba, in ordine al principio
sopra esposto, essere soddisfatto mediante la sommatoria delle singole capacità patrimoniali
degli associati.
2) In aggiunta, atteso che il Disciplinare di gara, al punto 6, dispone che “alla conclusione
dell’appalto – e solo in ipotesi di scadenza naturale dello stesso -, ove non siano stati
somministrati nel corso dei cinque anni complessivamente n. 1.500.000
(unmilionecinquecentomila) di pasti, l’ ERSU Catania si impegna a rimborsare
all’aggiudicatario la quota parte lavori non ammortizzata”, siamo a richiederVi se la
locuzione utilizzata, “quota parte lavori”, afferisca all’investimento nel suo complesso,
comprensivo quindi di lavori e di attrezzature.

RISPOSTE AI QUESITI DELLA GEMEAZ CUSIN DEL 08/03/2012
1) In ordine al possesso dei requisiti dei partecipanti in RTI, si rinvia a quanto dettagliatamente
previsto dal Disciplinare di gara al CApo II, Paragrafo “Ulteriori disposizioni in caso di
raggruppamento, di subappalto e di avvalimento”.
2) Con riferimento al chiarimento di cui al punto 6 del Disciplinare di gara si conferma che la
locuzione “quota parte lavori” si riferisce all’investimento nel suo complesso.


QUESITI DELLA DITTA GEMEAZ CUSIN DEL08/03/2012
Il Bando di gara, al punto III. 2.2), in riferimento al Lotto n.1, nell’ elencare i requisiti dì
capacità economica e finanziaria che “i concorrenti, in proprio o anche attraverso società
controllate o controllanti ai sensi del!’art. 2359, comma 1, c.c. devono dimostrare di
possedere”, alla lettera e) prescrive, a pena di esclusione, di:
“evidenziare nel proprio bilancio un patrimonio netto civilistico di consistenza non
inferiore a Euro 300.000,00 (trecentomila/euro) alla data dell’ultimo bilancio approvato
(“Requisito di Capacità Patrimoniale”).
Ciò premesso, considerato che, in forza dei disposti di cui all’art. 37 del D.Lgs. 163/06, il
ricorso all’istituto del RT1 è da ricondurre alla possibilità di ampliare il novero dei partecipanti
mediante la sommatoria dei requisiti dei singoli, siamo a richiedervi se in caso di
partecipazione in RT1 il requisito di cui alla sopracitata lettera e) debba, in ordine al principio
sopra esposto, essere soddisfatto mediante la sommatoria delle singole capacità patrimoniali
degli associati.
In aggiunta, atteso che il Disciplinare di gara, al punto 6, dispone che “alla conclusione
dell’appalto – e solo in ipotesi di scadenza naturale dello stesso -, ove non siano stati
somministrati nel corso dei cinque anni complessivamente n. 1.500.000
(unmilionecinquecentomila) di pasti, l’ ERSU Catania si impegna a rimborsare
all’aggiudicatario la quota parte lavori non ammortizzata”, siamo a richiederVi se la
locuzione utilizzata, “quota parte lavori”, afferisca all’investimento nel suo complesso,
comprensivo quindi di lavori e di attrezzature.


RISPOSTE AI QUESITI DELLA GEMEAZ CUSIN DEL 08/03/2012
In ordine al possesso dei requisiti dei partecipanti in RTI, si rinvia a quanto dettagliatamente
previsto dal Disciplinare di gara al CApo II, Paragrafo “Ulteriori disposizioni in caso di
raggruppamento, di subappalto e di avvalimento”.
Con riferimento al chiarimento di cui al punto 6 del Disciplinare di gara si conferma che la
locuzione “quota parte lavori” si riferisce all’investimento nel suo complesso.


QUESITI DELLA DITTA PELLEGRINI DEL 05/03/2012
Si richiede la proprietà delle attuali attrezzature, minuterie ed arredi presenti nelle aree oggetto
di sopralluogo (banchi self service, attrezzature lavaggio etc.)


RISPOSTE AI QUESITI DELLA DITTA PELLEGRINI DEL 05/03/2012
Tutte le attrezzature, minuterie ed arredi presenti nelle aree oggetto di sopralluogo (banchi self
service, attrezzature lavaggio etc.) verranno consegnati all’impresa vincitrice dell’appalto che
valuterà la possibilità di utilizzarli sulla base delle condizioni e dell’usura degli stessi (vedi art.
6 Capitolato generale).
Eventuali riparazioni degli arredi delle attrezzature etc sono a carico dell’impresa
aggiudicataria.
Tutte le attrezzature, gli arredi, stovigliame e posaterie vanno smantellati trasportati e rottamati
a carico dell’impresa aggiudicataria e vanno reintegrati a carico dell’impresa aggiudicataria.


 

QUESITI DELLA DITTA PELLEGRINI DEL 01/03/2012
La scrivente è società che opera quasi esclusivamente nel campo della ristorazione ed è titolare di
numerosi contratti di ristorazione. Ciò posto si chiede di avere chiarimenti in ordine alla clausola posta a
pag. 15 del disciplinare, per la quale “Il concorrente dovrà, inoltre, precisare con apposita
dichiarazione se è o meno titolare di contratti di servizio nell’ambito della ristorazione o se ha svolto, o
intende svolgere, anche tale attività imprenditoriale, con la precisazione che laddove l’affidatario
dovesse essere anche titolare di contratto di servizio di ristorazione o dovesse svolgere, in futuro tale
attività, dovrà garantire la separazione contabile dell’attività di gestione del servizio oggetto del
presente capitolato dalle altre attività imprenditoriali dell’appaltatore. Si chiede in particolare di sapere
se: a) la dichiarazione è imposta anche alle imprese che operino esclusivamente nel campo della
ristorazione; b) cosa si intenda con l’obbligo di “garantire la separazione contabile dell’attività di
gestione del servizio in oggetto dalle altre attività imprenditoriali dell’appaltatore”, ove queste “altre
attività imprenditoriali” di sostanzino in attività di ristorazione; c) eventualmente con quali modalità
dovrebbe essere garantita la predetta separazione contabile.


RISPOSTE AI QUESITI DELLA DITTA PELLEGRINI DEL 01/03/2012
Se l’Impresa svolge solo attività di ristorazione non deve essere effettuata la dichiarazione prevista dal
disciplinare di gara e di seguito richiamata “…. intende svolgere, anche tale attività imprenditoriale, con
la precisazione che laddove l’affidatario dovesse essere anche titolare di contratto di servizio di
ristorazione o dovesse svolgere, in futuro tale attività, dovrà garantire la separazione contabile
dell’attività di gestione del servizio oggetto del presente capitolato dalle altre attività imprenditoriali
dell’appaltatore …”. Viceversa, qualora l’Impresa svolga anche altre attività dovrà effettuare la suddetta
dichiarazione.
Resta inteso che, in ogni caso, la Ditta partecipante dovrà garantire la c.d. separazione contabile ai sensi
della normativa vigente in tema di tracciabilità dei flussi finanziari.


QUESITI DELLA DITTA EP DEL 28/02/2012
1. Nel bando di gara al punto II.1.5) si evince che l’appalto è diviso in lotti; diversamente il
Disciplinare al Capo 1 punto 6 riporta che “l’offerta deve riguardare entrambi i lotti. Non è
ammessa la presentazione di un’offerta limitatamente ad uno solo dei lotti, pena l’esclusione.
Per quanto sopra si chiede conferma che con il termine “Divisione in lotti” si intende Attività e/o
categoria dello stesso appalto;
2. Il bando di gara al punto III.2.2) requisiti di ammissione, prescrivere che i soggetti partecipanti,
devono soddisfare, tra l’altro, i seguenti requisiti di capacità economica e finanziaria:
Lotto n.1:
a) Avere generato, un fatturato globale di impresa nel settore Ristorazione collettiva, negli ultimi
tre esercizi finanziari pari o superiore a € 18.000.000,00 IVA esclusa; nel caso di R.T.I. il
fatturato di € 27.000.000,00;
b) Aver fornito negli ultimi tre esercizi, nel settore Ristorazione collettiva, un numero medio annuo
di pasti non inferiore a 400.000 (quattrocentomila).
c) Aver generato, un fatturato specifico nella Ristorazione universitaria o scolastica; negli ultimi
tre esercizi pari o superiore a € 1.500.000,00, IVA esclusa;
d) Aver fornito, negli ultimi tre esercizi, contratti nel settore della Ristorazione universitaria o
scolastica; non inferiori complessivamente a 250.000,00 pasti; (“Requisito di Capacità
Economica)
e) Evidenziare nel proprio bilancio un patrimonio netto civilistico di consistenza non inferiore a €
300.000,00 (trecentomila/euro) alla data dell’ultimo bilancio approvato (“Requisito di Capacità
Patrimoniale”).
Lotto n.2:
a) Aver generato, un fatturato globale d’impresa per Lavori di cui alle categorie OG1, negli ultimi
tre esercizi pari o superiore a € 3.000.000,00, IVA esclusa; nel caso di R.T.I. il fatturato di €
5.000.000,00.
Aver generato, un fatturato globale d’impresa Lavori di cui alle categorie OG11, negli ultimi tre
esercizi pari o superiore a € 500.000,00, IVA esclusa; nel caso di R.T.I. il fatturato di €
1.000.000,00. (“Requisito di Capacità Economica”);
successivamente, nello stesso punto III.2.2) al quarto capoverso di pagina 8 si legge:
“Nel caso in cui il concorrente deve essere un Raggruppamento temporaneo o un Consorzio tutte le
dichiarazioni di cui innanzi dovranno riguardare tutte le singole Imprese partecipanti al
raggruppamento o al Consorzio, con la precisazioni che le imprese partecipanti al raggruppamento
o al consorzio dovranno assumere nei confronti dell’E.R.S.U. responsabilità solidale.”
A tal proposito si chiede se i predetti requisiti devono:
essere soddisfatti dal Raggruppamento di Imprese nel suo complesso o se ogni impresa facente
parte del R.T.I. deve soddisfare i requisiti previsti sia per i servizi di Ristorazione sia dei lavori di
cui alla categoria OG1 e OG11.



RISPOSTE AI QUESITI DELLA DITTA EP DEL 28/02/2012
1. Il presente appalto ha ad oggetto il servizio di ristorazione destinato agli studenti universitari ed
ai dipendenti dell’E.R.S.U. e ad altri utenti esterni che usufruiscono del servizio alle condizioni
previste dall’E.R.S.U., qualificato come Lotto 1 – attività principale e l’esecuzione di lavori
[opere edili e impiantistiche nella mensa sita nella Cittadella Universitaria S. Sofia (v. Progetto
Preliminare allegato A); opere edili e impiantistiche della Residenza “Centro” Via G. Oberdan n.
174 (v. Progetto Preliminare allegato B); consolidamento strutturale pilastri della Residenza
“Centro” Via G. Oberdan n. 174 (v. Progetto Esecutivo allegato C)], qualificato come Lotto n. 2 –
attività complementare.
L’offerta deve riguardare entrambi i lotti a pena di esclusione.
2. In merito all’individuazione dei soggetti obbligati ad effettuare le dichiarazioni si conferma
quanto prescritto nel Bando al punto III 2.2. quarto capoverso. In merito al soddisfacimento dei
requisiti di cui al Bando punto III 2.2. si rinvia a quanto è prescritto espressamente nel Disciplinare
di gara al Capo II, nel paragrafo intitolato Ulteriori disposizioni in caso di raggruppamento, di
subappalto e di avvalimento.


QUESITO POSTO DALLA SODEXO IL 28/02/2012
Essendo questa una fase ancora valutativa, è possibile compilare il modulo di sopralluogo soltanto
con i dati della Sodexo, riservandosi poi la possibilità di partecipare in raggruppamento con altre imprese?

RISPOSTA AL QUESITO POSTO DALLA SODEXO IL 28/02/2012
E’ possibile compilare il modulo di sopralluogo soltanto con i dati della Sodexo, riservandosi poi la
possibilità di partecipare in raggruppamento con altre imprese. Tuttavia è necessario precisare che
tutte le imprese che parteciperanno al raggruppamento dovranno avere effettuato il sopralluogo.