Erasmus: settanta studenti europei “accolti” a Villa Citelli Presente il presidente dell’Ersu, Alessandro Cappellani

Nell’aula magna di Villa Citelli, 70 studenti stranieri provenienti da 16 Paesi europei – selezionati per trascorrere il 2° semestre accademico 2012/2013 a Catania grazie al Programma LLP Erasmus Studio – sono stati accolti durante il “Welcome Day” promosso dall’Ufficio per i Rapporti Internazionali.

A dare loro il benvenuto sono stati il coordinatore istituzionale Erasmus, professoressa Lina Scalisi, il coordinatore dell’Uri, dottoressa Cinzia Tutino e il presidente dell’Ersu di Catania, professore Alessandro Cappellani. Sono intervenuti anche la responsabile per gli studenti stranieri, dott.ssa Barbara Belfiore, che ha illustrato ai ragazzi le procedure burocratiche che dovranno seguire nel corso dei mesi di permanenza a Catania e una lezione su “Il Barocco nel Val di Noto”, a cura del Distretto Lions YB, e il dott. Antonio Pogliese, governatore dei Lions . La prof.ssa Rosaria Sardo ha presentato il corso di lingua italiana, promosso dal dipartimento di Scienze umanistiche (Disum), al quale potranno accedere tutti gli Erasmus “incoming

 

Gli studenti vivranno una settimana di incontri, seminari, workshop e visite guidate, utili per scoprire e conoscere la città, la cultura e le tradizioni del nostro territorio.

Previste escursioni a Noto, Caltagirone e Militello in Val di Catania.

“Questa giornata di accoglienza, destinata ai 70 studenti stranieri arrivati a Catania per trascorrere il 2° semestre accademico 2012/2013, grazie al Programma LLP Erasmus Studio, è stata un vero successo. L’iniziativa è molto bella ed importante per tutto l’Ateneo della nostra città”. Con queste parole il professore Alessandro Cappellani, presidente dell’Ersu di Catania, è intervenuto nel dare il benvenuto con affetto e con calore ai ragazzi giunti in città. Il prof. Cappellani ha sottolineato l’importanza del progetto di internazionalizzazione dell’Ersu. “La nostra presenza qui, nella sede dell’Ufficio per i Rapporti Internazionali dell’Università di Catania, – ha affermato – testimonia la grande sinergia che si è creata tra i due enti. Come presidente dell’Ersu ho sposato in pieno l’iniziativa del coordinatore istituzionale Erasmus, prof.ssa Lina Scalisi, e del coordinatore dell’Uri, dott.ssa Cinzia Tutino. L’Ersu rappresenta la ‘casa madre’ da cui attingere servizi per il soggiorno degli studenti stranieri rendendo confortevole la loro permanenza in città e assicurando sostegno nelle diverse attività previste”. Il presidente dell’Ersu, inoltre, ha aggiunto: “Attraverso la nostra politica programmatica stiamo provvedendo a migliorare gli alloggi degli studenti in città e ci proponiamo di risolvere la questione di alcune residenze che, per quanto ottime, sono considerate decentrate. Proprio oggi ho organizzato un incontro con gli studenti stranieri e il 12 marzo prossimo, prima dell’assemblea degli studenti, interverrò personalmente per confrontarmi con loro. Per noi è fondamentale favorire l’interscambio di studenti sia in entrata sia in uscita. La mobilità è primaria per garantire un percorso della governance universitaria a Catania nel presente ed in futuro. L’Ateneo deve inserirsi in un percorso formativo internazionale. Pertanto il rapporto tra noi e le Associazioni studentesche è fondamentale”.

Umberto Pioletti